Novità in campo allergologico…..in arrivo in autunno

Il test ALEX è destinato a supportare lo specialista allergico nella diagnosi di malattie allergiche in associazione ad altri riscontri diagnostici quali anamnesi, storia clinica o esame obiettivo.

Oltre ad identificare le fonti allergeniche sensibilizzanti, ALEX fornisce un profilo IgE molecolare pressoché completo ad alta risoluzione. Rispetto alla sola diagnostica basata sugli estratti, questo sistema può aggiungere informazioni diagnostiche rilevanti su:

  • Indicazioni per immunoterapia specifica
  • Valutazione di rischio per il paziente per evitare severe reazioni allergiche alimentari
  • Informazioni molecolari sulla reattività crociata

DOSAGGIO DEL NT-proBNP: UN AUSILIO ALLA DIAGNOSI DI INSUFFICIENZA CARDIACA.

L’insufficienza cardiaca (IC) è un problema sanitario di portata mondiale, associato ad elevata morbilità e mortalità. La sua precoce diagnosi, già ai primi stadi, quando la sintomatologia è di lieve entità, ed un trattamento appropriato, sono di fondamentale importanza per migliorare la prognosi.

Da pochi anni sono stati studiati ed introdotti nella pratica clinica dei nuovi bio-marcatori in grado di identificare la presenza dello scompenso cardiaco e di definirne la gravità: il BNP (peptide natriuretico di tipo B) e la sua porzione inattiva, la porzione N terminale (NT-proBNP).

Il BNP è un neurormone peptidico normalmente prodotto in piccole quantità dal miocardio sotto forma di precursore, il pro-BNP, che viene scisso in due parti: l’ormone attivo (BNP) e un frammento inattivo l’NT-proBNP. Il BNP agisce regolando il volume del sangue (volemia), influendo quindi sul lavoro che il cuore deve compiere per pompare il sangue in tutto il corpo. Sia il BNP che l’NT-proBNP sono prodotti principalmente nel ventricolo sinistro del cuore (l’area del cuore con la maggior azione pompante). Quando il ventricolo sinistro è dilatato, per l’eccessivo carico di lavoro, la concentrazione ematica di BNP e NT-proBNP può aumentare notevolmente. Questo si può verificare nello scompenso cardiaco, ma anche in altre situazioni patologiche che coinvolgono il cuore ed il sistema circolatorio.

In particolare l’utilizzo del NT-proBNP come marcatore di scompenso, permette grazie alla sua maggiore emivita in vivo e stabilità in vitro di essere un indice molto attendibile di funzionalità cardiaca e di valutare la severità di eventuale malattia.

Studi più recenti, inoltre, hanno confermato, oltre all’elevato valore predittivo per insufficienza di BNP e Pro-BNP, che bassi valori di  NT-proBNP  permettono  anche di escludere la presenza i disfunzione ventricolare sistolica (potere predittivo negativo del 98%).