MISURE PREVENTIVE NUOVO CORONAVIRUS

Gentile Utente, al fine di applicare le migliori azioni preventive possibili atte al contenimento del rischio di trasmissione del nuovo coronavirus, chiediamo la Sua collaborazione.

  • Per l’accesso è obbligatorio l’utilizzo della mascherina;
  • Evita l’affollamento della sala d’attesa, mantieni le distanze di sicurezza con gli altri utenti cercando di utilizzare tutte le aree a disposizione, e rispetta gli orari di accesso riservati al prelievo e al ritiro dei referti;
  • Consulta lo stato del Laboratorio su WhatsApp registrando sul tuo cellulare il n. 3515425566 per conoscere in tempo reale la situazione della sala di attesa. Attenzione il numero non è utilizzabile per le chiamate;
  • Non sostare davanti ai banchi di accettazione,  ma avvicinati esclusivamente al momento del tuo turno;
  • Consegna i campioni biologici in accettazione in confezionamento pulito e adeguatamente sigillato nel contenitore in dotazione;
  • Un disinfettante alcolico è messo a tua disposizione in sala di attesa, utilizzalo per pulire le mani dopo contatto con oggetti e comunque in caso di necessità;
  • Se sei una donna in attesa o un soggetto immunodepresso è possibile programmare l’accesso in orari a bassa affluenza. Segnalalo in accettazione e ti verrà data la precedenza.

Grazie a tutti per la collaborazione, una buona prevenzione è responsabilità di tutti.

ALEX: il macroarray per lo screening allergologico

Il test ALEX è destinato a supportare lo specialista allergico nella diagnosi di malattie allergiche in associazione ad altri riscontri diagnostici quali anamnesi, storia clinica o esame obiettivo.

Oltre ad identificare le fonti allergeniche sensibilizzanti, ALEX fornisce un profilo IgE molecolare pressoché completo ad alta risoluzione, dosando simultaneamente 280 allergeni. Rispetto alla sola diagnostica basata sugli estratti, questo sistema può aggiungere informazioni diagnostiche rilevanti su:

  • Indicazioni per immunoterapia specifica
  • Valutazione di rischio per il paziente per evitare severe reazioni allergiche alimentari
  • Informazioni molecolari sulla reattività crociata

DIAGNOSI PRENATALE NON INVASIVA


Screening combinato del primo trimestre (BI-TEST)

È un esame di diagnosi prenatale, effettuabile fra tra l'11ª e la 13ª settimana di gravidanza utilizzato per valutare la possibile presenza di alterazioni cromosomiche, specialmente della Sindrome di Down.

Viene effettuato un semplice prelievo del sangue materno al fine di valutare la presenza di due ormoni: il free beta-hCG (frazione libera della gonadotropina corionica) ed il PAPP-A (proteina A plasmatica associata alla gravidanza). I risultati delle analisi del sangue vengono poi confrontati con le informazioni date dalla translucenza nucale (NT) valutata ecograficamente e con altre variabili (es. età materna, diabete materno, peso). Il risultato prodotto dal test è un indice di rischio espresso in frazione. Per l'esecuzione dell'esame non è necessario appuntamento a condizione che la pazinete abbia già effettuato l'ecografia valutativa.

Test su DNA fetale *

Viene effettuata la ricerca e l’analisi genetica del DNA libero fetale presente nel circolo materno. Permette di valutare il rischio delle principali anomalie cromosomiche relative ai cromosomi 21, 18, 13, X e Y e può anche essere esteso alla ricerca di triploidia e di 5 microdelezioni cromosomiche (Sindrome di DiGeorge, Sindrome di Angelman, Sindrome di Prader-Willi, Sindrome Cri-du-chate Delezione 1p36). L’esame è eseguibile a partire dalla 9ª settimana su gravidanze singole e autologhe. È necessario appuntamento.

*Questo esame viene effettuato in service presso il laboratorio:

....scopri di più sui nuovi NIPT (Test Prenalali Non Invasivi)

Chiedi consiglio al tuo ginecologo per la scelta del test più adatto alla Tua persona.

Allergia e cross-reattività

La caratteristica del paziente allergico è quella di produrre immunoglobuline della classe IgE dirette verso sostanze esterne, gli allergeni. Le IgE prodotte stimolano la liberazione e produzione di mediatori chimici che saranno responsabili dell’infiammazione allergica.

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L’analisi dell’acqua per le “strutture ricettive” è obbligatoria, non dimenticartene

La legge impone un particolare regime di controllo dell'acqua potabile per quanto riguarda le strutture cosiddette “ricettive”, come ad esempio:

  • alberghi
  • ospedali
  • case di riposo
  • centri di ristorazione
  • condomini
  • residence
  • spazi dotati di piscina
  • impianti sportivi di ogni genere

È il Decreto Legislativo n. 31 del 2001 che disciplina l’analisi delle acque potabili, imponendo un vero e proprio obbligo in capo al titolare ed al gestore degli edifici e delle strutture che forniscono acqua, che devono tassativamente rispettare determinati parametri fissati in apposite Tabelle Ministeriali.

Infatti, queste particolari tipologie di strutture hanno l’obbligo di effettuare delle analisi di routine dell’acqua potabile destinata al consumo umano.

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Circolare Ministeriale del 25/03/2016 – Criteri di erogabilità e appropriatezza delle prestazioni

Circolare Ministeriale del 25 marzo 2016 contenete indicazioni all’applicazione del Decreto Ministeriale del 9 Dicembre 2015  sull’Appropriatezza prescrittiva. Le principali indicazioni riguardano tra l’altro:
  • la prescrizione da parte degli specialisti operanti in regime “libero professionale
  • erogabilità delle indagini allergologiche
  • chiarimenti per la prescrizione di prestazioni radiologiche

Scarica il PDF della circolare

Analisi dell’acqua domestica. Ecco perché è importante

Quanto siamo certi della reale qualità dell'acqua che ogni giorno utilizziamo in cucina o per lavarci? Nella maggior parte dei casi molti di noi non hanno la certezza di poter fare affidamento al 100% su un bene così prezioso come l'acqua. L’utilizzo di acqua microbiologicamente pura e con composizione chimica bilanciata è molto importante per evitare di correre rischi per la salute.
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